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Come si valuta l'oro usato?

La valutazione di un oggetto in oro dipende dalla sua purezza, cioè la percentuale di oro al suo interno rispetto al peso complessivo dell'oggetto.

Inoltre la classificazione avviene su due metri di misura dei valori: i millesimi e i carati.

I carati sono indicati con la sigla K oppure CT o KT ed il valore è compreso da 0 (assenza di oro) a 24 (oro puro).

I millesimi sono indicati con il simbolo ‰ ed il valore è compreso da un minimo di 0‰(assenza di oro) ed un massimo di 999‰ (oro puro).

In Italia le tipologie di oro lavorato più diffuse sono:

  • 999 millesimi = 24 carati 

  • 750 millesimi = 18 carati 

  • 333 millesimi = 8 carati

  • 585 millesimi = 14 carati 

 

Per legge i titoli utilizzati nella creazione di oggetti preziosi devono essere obbligatoriamente stampigliati sui singoli oggetti.

oro puro.png

ISTRUZIONI PER L'USO

Prima di recarsi da un compro oro:

a. controllare il peso dell’oggetto prezioso usato.

 Pesare l’oggetto permetterà di verificare che la bilancia del negozio non presenti forti difformità dal peso controllato preliminarmente. Ma attenzione: una bilancia casalinga può essere leggermente starata, per cui il peso potrebbe variare di qualche grammo rispetto a quello confermato dal Compro Oro (ovviamente non di decine di grammi!)

 b. controllare la quotazione dell’oro.

 La quotazione giornaliera dell’oro consultabile on line è riferibile all’oro puro corrispondente a 24 carati.

 L’oro contenuto nei gioielli è solitamente di 18 carati (composto per il 75% da oro puro amalgamato con altre leghe), pertanto in fase di valutazione, il prezzo sarà quotato in riferimento alla caratura.

 

 Quando si entra in un compro oro:

 1. VALUTAZIONEdell’oggetto prezioso usato.

 L’oggetto deve essere preliminarmente pesato con una bilancia a vista con display o lancette ben visibili rivolti verso il Cliente per una lettura del peso effettuato.

 Il compro oro è tenuto alla manutenzione della bilancia utilizzata in negozio, la quale periodicamente deve essere controllata da soggetti abilitati che ne rilasciano la certificazione di conformità. Verificate che su uno dei lati della bilancia ci sia il bollino verde emesso dall’ufficio metrico della Camera di commercio.

 2. VENDITA dell’oggetto prezioso usato.

 Per procedere alla compravendita, il compro oro deve chiedere l’esibizione del documento d’identità per identificare il cliente e del codice fiscale.

 3. MODALITA’ DI PAGAMENTO

 Il pagamento viene effettuato con bonifico, assegno oppure in contanti nei limiti previsti dalla legge.

 Attualmente il pagamento in contanti non può superare l’importo di € 999,99 come previsto dal Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Decreto Salva Italia).

 4. RILASCIO DELLA RICEVUTA

Attualmente non è previsto dalla legge, ma in base ai principi di serietà e correttezza, il compro oro rilascia la ricevuta dell’avvenuta compravendita dei preziosi usati, in cui sono indicati l’importo pattuito, la descrizione degli oggetti della vendita e l’individuazione del venditore (privato) e del compratore (compro oro).

 

 INDICAZIONI
 

 Diffidare dai compro oro, gioiellieri e orefici che:

- non effettuano la pesatura davanti al Cliente e con display non a vista.

- che utilizzano bilance non omologate (senza bollino verde).

- non chiedono il documento di identità e il codice fiscale.

- accettano di acquistare oggetti preziosi da minori.

- che pagano in contanti al di sopra del limite previsto dalla legge.

- che simulano l’acquisto degli oggetti, effettuando in realtà prestito su pegno.

- che acquistano on line gli oggetti preziosi usati chiedendovi di spedirli.

- che vi chiedono di fissare appuntamenti a certi orari: probabilmente stanno per chiudere l’attività e in più potreste essere vittime di qualche male intenzionato che potrebbe sapere circa gli orari degli appuntamenti.

 

ESEMPIO DI BOLLINO VERDE DI OMOLOGAZIONE DELLA BILANCIA

bilancia-oro.png
bollino verde certificazione bilancia
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